Skills per il tuo agent
Non chiedere all'AI di scrivere il tuo talk.
Chiedile di raccontarlo.
Sei uno sviluppatore con un talk accettato - e un agent AI già aperto nell'altra finestra. Le risorse di questo sito, impacchettate come skills: istruzioni che il tuo agent carica e applica, che trasformano "fammi il talk" in "costruisci il talk con il mio metodo".
La tentazione è scrivere "fammi il talk su X" e vedere la scaletta materializzarsi in dieci secondi. Ma hai anche un sospetto che non ti lascia dormire: sai già come finisce. L'agent ti consegna una lista di argomenti in ordine, un'intro che suona come "In questo talk esploreremo…", una conclusione che ringrazia per l'attenzione. È precisa, è ordinata, è dimenticabile. È la versione documentazione.
Il problema non è l'AI: è che l'AI non conosce il tuo metodo. Scrive il talk come scrive la documentazione, perché nessuno le ha insegnato la differenza. E il rischio lo conosci: quaranta minuti della vita di cento persone, una stanza che a metà guardava il telefono - e adesso c'è pure la bella notizia che produci tutto questo più velocemente di prima.
L'intervento è un file. Anzi, tre: E.M.O.G.I.S., S.T.O.R.I.A. e Costruire il talk, impacchettati come skills. Le scarichi in un unico zip, le metti nella cartella giusta, e da quel momento l'agent ti fa le domande giuste prima di scrivere una sola slide.
Le aspettative? Il talk costruito in un pomeriggio, sul divano, con l'agent che ti chiede "chi è il tuo eroe?" invece di restituirti la scaletta di sempre. E tre giorni dopo il palco, qualcuno al caffè che racconta ancora cosa gli hai detto.
Il metodo, in breve
Il tuo agent sa scrivere. Non sa come tu lavori.
Una skill è un file - SKILL.md - che dice a un agent come lavorare su una cosa specifica. Non è un plugin, non è un'app: è un metodo scritto in linguaggio che l'AI capisce, con un nome, una descrizione che le dice quando attivarsi, e le istruzioni per usarlo.
Il punto è questo: il tuo agent scrive quello che sa. Una skill gli insegna il tuo modo di lavorare - e da lì in poi lo applica ogni volta che serve, senza che tu gli ripiega il metodo nel prompt a ogni sessione.
Cosa c'è nel pacchetto
Un unico zip, talk-skills.zip, con tre cartelle dentro. Ognuna è una skill completa: SKILL.md con nome, descrizione e metodo, più examples.md con gli esempi di riferimento.
emogis
Dà le ossa al talk: Eroe, Missione, Ostacolo, Guida, Itinerario, Scopo - una frase per lettera, prima delle slide.
Quando si attiva: "Struttura il mio talk", "dai le ossa a questo abstract"
Leggi la risorsa corrispondente →
storia
Trasforma l'argomento in narrazione: Someone, Tensione, Ostacolo, Rischio, Intervento, Aspettative.
Quando si attiva: "Scrivi la narrazione", "non emoziona", "sembra documentazione"
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talk-builder
Il metodo in sette passi: tesi, sotto-idee, minuti, sezioni, storia, slide, apertura e chiusura.
Quando si attiva: "Devo preparare un talk da zero", "rivedi la mia scaletta"
Leggi la risorsa corrispondente →
Tutte e tre fanno due cose, a seconda di cosa gli dai: generano (partendo dal tuo argomento) o correggono (facendo l'audit di quello che hai già scritto, lettera per lettera). E lavorano insieme: talk-builder al passo cinque chiama in causa emogis e storia per dare la storia a ogni sezione. Installale tutte e tre.
Installazione
Un comando. Oppure uno zip.
Due vie, stesso risultato. La veloce: se hai Node.js sul computer (controlla con node --version), apri il terminale nella cartella del tuo progetto e lanci
npx skills add Spyna/storytelling-in-talkIl CLI ti chiede quali skill installare e per quali agent: spunta le tre e scegli il tuo. Se le vuoi in ogni progetto e non solo in quello corrente, aggiungi -g. La cartella giusta la trova da solo, e quando pubblico una versione nuova ti basta npx skills update. Il tutto vive su GitHub: Spyna/storytelling-in-talk.
Preferisci lo zip?
Nessun problema: la regola generale è una, ogni agent che supporta le skills ha una cartella skills, e dentro ci va una sottocartella per skill. Scompatta lo zip scaricato qui sopra nella cartella giusta per il tuo agent.
Claude (Code, Desktop, claude.ai)
In Claude Code, scompatta lo zip nella cartella delle skill personali:
unzip talk-skills.zip -d ~/.claude/skills/Se preferisci tenerle solo in un progetto, mettile in .claude/skills/ nella cartella del progetto: vale per quel repository soltanto. In claude.ai e nell'app Desktop non serve il terminale: vai su Settings → Capabilities → Skills e carica direttamente lo zip.
Codex
In Codex CLI le skills vivono nella cartella personale dell'agent. Poi riavvia la sessione: al prossimo avvio le tre skill sono disponibili.
unzip talk-skills.zip -d ~/.codex/skills/OpenCode
Due posti, a seconda di quanto vuoi farle viaggiare: solo per il progetto corrente in .opencode/skills/, o per tutti i progetti in ~/.config/opencode/skills/.
unzip talk-skills.zip -d ~/.config/opencode/skills/Qualsiasi altro agent
Gli indirizzi possono cambiare da una versione all'altra: la cosa che non cambia è il formato. Se il tuo agent supporta le skills nello standard SKILL.md (ormai quasi tutti), cerca nella sua documentazione dove vive la cartella skills e scompatta lì lo zip.
E se il tuo agent le skills non le supporta? La skill è solo testo. Apri SKILL.md, copia il contenuto, e incollalo nelle istruzioni permanenti del tuo agent - il file AGENTS.md del progetto, la memoria, il system prompt. Il metodo funziona uguale: semplicemente viaggia in un altro tram.
Come si usa, a talk vera
Installate le skill, il tuo lavoro è dire la cosa giusta.
"Devo fare un talk da 30 minuti su come abbiamo introdotto il TDD in un team che non lo voleva. Pubblico: backend developer. Costruiscimelo con Costruire il talk."
L'agent parte dal passo uno - la tesi in una frase - e ti chiede, tutte insieme, solo le cose che non può sapere: chi è la persona in platea, cosa vuoi che si porti a casa, che villano vuoi affrontare. Poi ti consegna i sette passi per iscritto: tesi, sotto-idee, minuti, sezioni, storia, slide, apertura e chiusura.
"Ecco la scaletta e le slide del mio talk. Rivedile con E.M.O.G.I.S. e dimmi dove sono i buchi."
L'agent fa l'audit: per ogni lettera - o per ogni passo - ti dice cosa funziona, cosa è debole e cosa manca, con il perché e la riscrittura suggerita. Se una risposta è debole, non ti dice di sistemare la slide: ti dice di sistemare la risposta.
E se ti serve solo la storia di un passaggio specifico, lo chiedi e basta: "riscrivi l'intro di questa sezione con S.T.O.R.I.A.".
Il lunedì dopo
Cosa cambia, in concreto.
Il talk smetti di prepararlo in un weekend di panico: lo costruisci in un pomeriggio, con un agent che ti fa le domande giuste invece di riempirti di slide. E il metodo lo impari usandolo - ogni volta che l'agent ti chiede "chi è il tuo eroe?", la te la porti addosso anche quando scrivi una email importante.
E la sera del talk, quando qualcuno ti chiede "com'è andata?", hai una risposta migliore di "insomma, ho presentato". Hai la frase che si portano a casa. Quella che il tuo agent ti ha aiutato a scrivere - e che adesso stanno già raccontando al caffè.